Maroni insegue i sindaci «Cambiare patto di stabilità. Virtuosi liberi di spendere»
NOVARA. Il ministro dell’Interno si allinea ai sindaci che chiedono l’esenzione delle spese di sicurezza dal patto di stabilità. Di più: il leghista Roberto Maroni auspica che i Comuni virtuosi possano spendere per gli interventi più opportuni in ogni settore. «Sono assolutamente d’accordo - ha detto, ieri al convegno dell’Anci, a Novara - anzi, vado oltre: non solo il patto di stabilità va rivisto per chi investe sulla sicurezza, ma credo che i Comuni virtuosi, che hanno risorse, possano spendere, sia per la sicurezza sia per gli altri interventi che ritengono opportuni». La proposta, era stata formalizzata, qualche minuto prima, dal sindaco di Torino e vicepresidente vicario dell’Anci, Sergio Chiamparino.
La proposta di Zanonato: istituire un coordinamento, in collegamento con il ministero «Servizio centrale per la legalità urbana»
Un servizio centrale per la sicurezza urbana. E’ la proposta lanciata dal sindaco di Padova Flavio Zanonato, delegato dell’Anci per la Sicurezza. «Istituire questo organismo, al quale l’Anci collaborerà - ha detto, a Novara dell’Anci - può offrire l’opportunità di avere una visione complessiva e aggiornata della situazione e consente interventi immediati. I sindaci potrebbero avere periodicamente una visione completa di ciò che accade, in coordinamento con il ministero dell’Interno, in modo da poter applicare e aggiornare le politiche sulla sicurezza integrata».
Quanto alle ordinanze dei sindaci in tema di sicurezza urbana, Zanonato le ha definite «efficaci come qualsiasi farmaco sintomatico». «Non hanno la capacità di incidere sulla natura dei fenomeni, che riescono spesso soltanto a spostare - ha detto - l’ordinanza è un meccanismo repressivo, che in quanto tale non tocca le cause dei fenomeni cui fa riferimento, che spesso vanno affrontati con una logica più ampia e politiche di altro livello».
Zanonato ha anche parlato delle ronde, sottolineando che «quando si parla dei cittadini che collaborano con le forze dell’ordine contro la mafia tutti facciamo un applauso, ma anche la collaborazione dei cittadini per la sicurezza del territorio è importante». Le ronde, però, secondo Zanonato, «non possono sostituirsi alle forze dell’ordine, come avviene se si cede a una logica di politicizzazione del contributo dei cittadini. Si tratta di trovare una forma ragionevole di collaborazione con le forze dell’ordine». Immediata l’apertura di Maroni alla proposta di istituire un servizio centrale sicurezza urbana «In autunno - ha detto il ministro - potremmo fare un’altra riunione come questa, per verificare quanto le ordinanze siano state recepite anche dai piccoli Comuni».
Nessun commento »
RSS feed for comments on this post. TrackBack URL









