ott
22
2011

Sul Termovalorizzatore occorre chiarezza

gianluca-gaudenzio1Il 14 ottobre scorso il WWF insieme ad alcuni comitati locali hanno organizzato una iniziativa pubblica presso il Municipio di Padova per sostenere la necessità di un mondo a rifiuti zero: in realtà nel corso della conferenza, il professor Connett, unico relatore dell’evento, ha sostenuto la sua contrarietà all’inceneritore di Padova indicando, come priorità, la riduzione della produzione di rifiuti. Fino a qui non c’è molto da stupirsi: nella nostra città sono note le posizioni dei comitati e l’Amministrazione le tiene in considerazione e prova costantemente a dialogare con questi soggetti tanto che è stato istituito un osservatorio sul Termovalorizzatore di Padova Est che si riunisce spesso e discute la situazione valutando i possibili interventi di mitigazione ambientale che vengono richiesti proprio dai comitati. L’Amministrazione da sempre ascolta tutti i soggetti portatori di interesse e garantisce coloro che dissentono dalle scelte adottate cercando di venire incontro alle richieste. E’ un metodo a mio parere molto giusto che ha contraddistinto l’operato della Giunta Zanonato e che consente il dialogo costruttivo con le numerose realtà che in città vivono e operano a tutti i livelli. Purtroppo, però, pare che l’iniziativa abbia assunto un taglio apertamente in contrasto con le scelte dell’Amministrazione e che a questa iniziativa abbiano partecipato anche diversi esponenti dei centri sociali che non hanno mancato di prendere le distanze dall’operato della Giunta. A molti come al sottoscritto è parso singolare vedere il patrocinio del Comune di Padova sul volantino di quell’evento e mi sono domandato la ragione per cui l’Assessore Clai, che ha firmato il parere favorevole al patrocinio, abbia acconsentito a promuovere posizioni così distanti dalla volontà dell’Amministrazione circa il Termovalorizzatore di San Lazzaro. I rifiuti esistono e l’Inceneritore è una delle risposte necessarie di una strategia complessiva per gestirne la produzione e lo smaltimento, insieme alla raccolta differenziata, al riciclo e a tutte le pratiche che il Comune ha messo in piedi guadagnando, per altro, molti riconoscimenti in questi anni. E allora mi domando il perchè di questo cortocircuito: l’Assessore all’Ambiente è molto impegnato su questo fronte e forse sarebbe stato sufficiente un confronto con lui per sciogliere eventuali dubbi residui. Non vorrei pensare che il patrocinio firmato Clai sia una pur timida apertura ad alcune frange dell’area antagonista, magari in funzione elettorale, visto il vento che tira. L’atteggiamento dell’Amministrazione nei confronti dei centri sociali è cristallino e incrinare questa certezza non è certamente una operazione utile. E allora forse sarebbe auspicabile un chiarimento della posizione dell’Assessore Clai rispetto a quella dei comitati che dicono no al termovalorizzatore. Su temi delicati come la salute dei cittadini e la gestione del ciclo integrato dei rifiuti non si deve cadere in contraddizione. Il governo della comunità è cosa complessa di per sé e i messaggi ambigui non giovano all’efficacia delle scelte amministrative.

Written by admin in: punti di vista |

6 commenti »

  • Maurizio Malè scrive:

    Il WWF Padova è sconcertato dalle prese di posizione antidemocratiche del consigliere comunale Gaudenzio, che non abbiamo l’onore di conoscere né abbiamo visto essere presente all’interessante conferenza del Prof. Connett del 14 ottobre.

    Il consigliere si permette di contestare il fatto che una sala comunale sia stata concessa con patrocinio per una conferenza pubblica di elevato interesse per la cittadinanza (e l’affluenza di oltre 150 persone, sala strapiena, lo testimonia), solo perché presentava posizioni “non in linea con la maggioranza dell’amministrazione comunale”. Siamo forse arrivati a un tale livello di censura, per cui il Comune non dovrebbe sostenere attività con posizioni diverse da quelle del partito dominante nell’amministrazione comunale? O forse bisognerebbe impedire a determinati gruppi di cittadini di entrare a una conferenza pubblica solo perché hanno idee contrarie a chi ci governa? Mi dispiace per il consigliere, del quale non conosco neanche l’appartenenza politica, ma abbiamo organizzato la conferenza per tutti i cittadini, anche e soprattutto per chi li rappresenta in Comune, perché potessero avere occasione di informarsi e capire i problemi legati ai rifiuti. Non si può impedire l’accesso a nessuno. E anche volendo, chi li ha visti i no global? Giusto il signor Gaudenzio, che mi pare non fosse presente! E come si riconoscono i “no global”, in mezzo alle persone comuni: sono forse diversi, hanno un cartellino o un simbolo che li distingue dagli altri cittadini? Sembra di ritornare a idee fasciste di sessant’anni fa e il solo pensiero è orripilante!

    Interventi inqualificabili, che nascondono un bieco tentativo di spostare l’attenzione dei cittadini da un problema concreto e reale come quello dell’inceneritore, da parte di politici forse invidiosi del successo di un’iniziativa totalmente apartitica, organizzata da associazioni e comitati.

    Ancora più ignominioso è l’attacco a un proprio assessore, Silvia Clai, che ha gentilmente aiutato le associazioni a trovare una sala abbastanza capiente (e per questo la ringraziamo nuovamente) ed era persino presente (unica rappresentante politica dell’amministrazione comunale, ma che con gran rispetto non ha voluto intervenire sul palco per non adombrare il ruolo degli organizzatori) alla conferenza di un professore candidato al Nobel per la chimica, che avrebbe dovuto essere accolto con tutti gli onori come autorità scientifica dal Comune di Padova.

    Io tra il pubblico ho visto solo tantissime persone interessate e preoccupate per la propria salute e per l’ambiente, tra cui molti giovani ma anche coppie anziane di cittadini, tutti rispettosi e rispettabilissimi. L’unico contestatore, isolato, ha maleducatamente preso il microfono per difendere, con arroganza, la presenza dell’inceneritore a Padova. I no global, se anche c’erano, non hanno fiatato. Per cui questa immagine di adunata segreta che trama contro il Comune non risponde a realtà (e chi vuole può vedere il filmato integrale, tra l’altro molto interessante), bastava essere lì per capire che questi due politici parlano senza sapere.

    E invece il consigliere Gaudenzio vorrebbe decidere addirittura chi può partecipare a una conferenza pubblica e chi no. E i problemi reali della città, cari nostri rappresentanti eletti? Perché invece di gettare fango su rispettabili associazioni, comitati e assessori, non vi mettete d’impegno, una buona volta, a mantenere le promesse fatte (chiudere le prime due linee dell’inceneritore) e a dare ai cittadini garanzie riguardo a problemi come rifiuti e salute pubblica? È forse più facile attaccare gli oppositori alla vostra linea politica? Attenzione, perché così vi screditate e perdete consenso, perché i vostri cittadini, quelli presenti venerdì 14, ma anche molti altri, si stanno informando e chiedono risposte, chiedono perché un’azienda privata come APS debba decidere della nostra salute, chiedono perché il Comune non interviene, chiedono perché l’Osservatorio sull’inceneritore, aperto oltre un anno fa, non sta producendo nessun risultato concreto (non fornendo neanche i dati sulle emissioni dell’inceneritore in tempo reale, promessi mesi fa) e risulta essere quindi solo un’ennesima presa in giro!

    Non sono i cittadini a organizzare attività contro il Comune, sono semmai questi comportamenti di rappresentanti del Comune che allontanano i cittadini dal loro modo assurdo di intendere la politica. Questi interventi così veementi e antidemocratici sono il segnale di una politica vecchia, che guarda agli equilibri di palazzo più che ai problemi reali della comunità, una politica che “è solo far carriera” e non è disposta ad accogliere e a discutere con chi la pensa diversamente. Questi vecchi rappresentanti, che rappresentano ormai solo sé stessi, non verranno più seguiti da chi si informa e vuole soluzioni reali ai problemi.

    La conferenza del Prof. Connett è stata invece una ventata di novità, in questa città stagnante; ha fatto capire che le soluzioni ci sono, che siamo pronti per un futuro più rispettoso dell’ambiente e della salute. Quando anche i politici (che arrivano sempre ultimi) lo capiranno, allora potremo finalmente risolvere i problemi di questa città. Finalmente facendo chiarezza, quella vera, sulla presa in giro dei termovalorizzatori.

    Firmato:

    Maurizio Malè
    Presidente WWF Padova ONLUS

  • Siamo davvero stupiti delle prese di posizione di alcuni esponenti politici padovani, riportate da alcuni giornali cittadini, che gettano discredito su una parte della giunta e soprattutto su una buona parte della cittadinanza attiva e consapevole di Padova?
    Venerdì 14 ottobre nella Sala Anziani di palazzo Moroni un professore di fama mondiale, Paul Connett, candidato al Nobel per la chimica nel 2008, ha espresso con grande chiarezza e pacatezza quali sono a suo avviso (e secondo molti altri, non solo intellettuali di calibro, ma anche persone comuni con buonsenso) i gravi limiti della gestione del sistema rifiuti che é stata portata avanti a Padova finora e quali sono le alternative – fra l’altro più convenienti, ci risulta, anche in termini economici – attuate nel mondo e in altre città d’Italia.
    La conferenza si é svolta nella più totale tranquillità. Abbiamo invitato a parteciparvi anche l’amministrazione che avrebbe potuto, volendo, prendere parte al dibattito. La Sala Anziani era strapiena di giovani e meno giovani, di tutte le provenienze sociali, senza preclusioni per nessuno e tutti attenti, partecipi, rispettosi, talvolta francamente entusiasti; convinti che l’amministrazione comunale voglia sempre permettere a tutti di esprimere il proprio pensiero anche se critico e non allineato!
    Non capiamo cosa significhi ora questa campagna di discredito verso le associazioni che hanno organizzato e sostenuto la manifestazione (WWF, Comitato Difesa Salute & Ambiente Padova Est, Comitato Lasciateci Respirare Padova, Comitato Lasciateci Respirare Monselice, Amissi del Piovego, Radio Cooperativa, ma anche altre realtà che hanno dato una mano pur senza comparire ufficialmente)
    Queste associazioni rappresentano una parte non minoritaria dei cittadini padovani che si preoccupano dell’ ambiente e della salute. Quelli a cui l’attuale amministrazione ha promesso la chiusura delle prime due linee dell’inceneritore con l’apertura della terza, e sulla spinta della quale ha attivato la raccolta porta a porta seppure in una parte piccolissima della città. Qual é la politica che Rossi e Zanonato (che al prof. Connett ha fatto avere una bella presentazione di Padova con il suo biglietto da visita) portano avanti? Quella di Zan e dell’ass. Clai per la raccolta differenziata spinta e il riordino industriale, o quella dell’azienda AcegasAPS che, per forza di cose, pensa più al profitto che alla salute e all’ambiente?
    Comitato Difesa Salute & Ambiente Padova Est
    WWF
    Comitato Lasciateci Respirare Padova
    Comitato Lasciateci Respirare Monselice
    Amissi del Piovego
    Radio Cooperativa

  • Ester Giusto scrive:

    Ciao Gianluca,

    L’evento di Connett non ha alcuna relazione con gli aderenti ai centri sociali. Forse qualcuno di loro sarà stato presente (non é dato saperlo perché nessuno di loro ha preso parola), ma questo va solo a loro eventuale merito, e a demerito dei consiglieri comunali assenti :), che sulla gestione dei rifiuti pensano di sapere evidentemente più di un candidato al Nobel.

    Ad oggi presso l’Osservatorio dell’inceneritore (che ha appena compiuto un anno) non si é mai parlato di opere di mitigazione. Si é cercato invece di ottenere da APS una maggiore trasparenza, tramite la pubblicazione in rete delle misure delle emissioni in continuo. Cosa che APS però ha rimandato prima a luglio 2011, poi a marzo 2012. E speriamo che marzo sia la data definitiva.

    Mi raccomando: alle prossime conferenze ti vogliamo presente e partecipe!!!

    Ester

  • Sono rimasto abbastanza sconcertato dalle sue affermazioni. Non mi sarei apettato tanta arroganza e prepotenza. Per mia abitudine non parlo di argomenti che non conosco o di manifestazioni a cui non sono stato perchè potrei cadere in errore, travisare quello che è stato detto e cadere di conseguenza in brutte figure.

    Cerco di avere l’umiltà di informarmi prima di dare giudizi. Cerco di sentire se possibile tutte le parti in causa e non escludere a priori pensieri diversi dai miei perchè per me un dialogo è un’occasione di crescita.

    Un’amministrazione comunale dovrebbe interessarsi della salute della sua popolazione e dell’ambiente in cui vive, non difendere a spada tratta delle soluzioni che sono solo in perdita su tutti i punti di vista e spargere fango su chi la pensa diversamente.

    Non si cresce in questo modo. Non si fa altro che aumentare le distanze tra chi amministra e chi vota.

    La gente ha una propria testa, cervello, sensibilità, solo per questo motivo, bisognerebbe rispettare chi la pensa diversamente da se o dalla linea del proprio partito perchè altrimenti si è condannati inevitabilmente ad essere isolati.

    Non si può decidere chi entra e chi no ad una una conferenza pubblica. Ma che razza di ragionamenti sono? Perchè attaccarci sul gratuito patrocinio? Che senso ha? E’ il sindaco che da il gratuito patrocinio non un consigliere fino a prova contraria.

    Smettiamola di usare il termine “termovalorizzatore” il termine termovalorizzatore non valorizza un bel niente.

    Distrugge tutto indifferentemente, anche l’energia, che si è usata per produrre quell’oggetto che va a finire nell’inceneritore. Non ci aveva mai pensato?

    Firmato
    Francesco Zanetti
    Segretario WWF Padova ONLUS

  • Francesco Zanetti scrive:

    Grazie consigliere per il suo illuminante silenzio sulla questione. E’ molto esplicativo. Spero che le festività natalizie la inducano a riflettere, a conoscere e partecipare alle iniziative prima di fare brutte figuracce. Ci vuole un pò di equilibrio nei giudizi. Buone festività consigliere

    Firmato
    Francesco Zanetti
    Segretario WWF Padova ONLUS

  • Gianluca Gaudenzio scrive:

    Gentile Segretario, evidentemente, non vi è la volontà di comprendere il senso delle mie parole e l’obiettivo del mio intervento. Eppure è davvero semplice. Se l’Amministrazione ha una posizione su un argomento, i membri di quella Amministrazione non patrocinano le posizioni contrarie. Ciascuno resta libero di dire ciò che vuole e verrà comunque ascoltato dall’Amministrazione. Se però questo pensiero è troppo complicato per Lei può continuare liberamente a fare l’uso che crede dello spazio che il mio blog le offre. Con la speranza che anche a Lei sorgano riflessioni più meditate, invio a tutta la Vostra associazione i miei più sentiti auguri di buone feste.

    Gianluca Gaudenzio
    Consigliere Comunale PD

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