ott
30
2010

Alienazione Autostrada Brescia-Padova

pdbrNel quotidiano di oggi ho scoperto, non senza sorpresa, che il consigliere Grigoletto non ha ancora capito come mai l’Amministrazione comunale di Padova ha approvato il piano di alienazioni di martedì scorso. E’ singolare leggere sui giornali domande come quella di Grigoletto perchè i consiglieri comunali dovrebbero conoscere quantomeno le leggi che influiscono sulla vita dell’ente nel quale rappresentano i cittadini.

Il Comune è obbligato a dismettere quote della proprietà delle società partecipate da una una normativa nazionale, varata dalla Destra al Governo, che fissa anche una data entro la quale compiere l’operazione.
Per altro l’argomento era già stato abbondantemente sviscerato qualche tempo fa in sede di approvazione del Bilancio, ma il consigliere si rifiuta di comprendere che, oltre la data stabilita dalla legge, le azioni in questione perdono valore e quindi è necessario giungere al più presto alla vendita in modo da tutelare gli interessi del Comune e dei Padovani.

In Consiglio è stato spiegato, inoltre, che non è stato fissato un prezzo minimo per non ingessare una trattativa che vede nel tempismo dell’alienazione l’elemento principale: agire velocemente significa in questo caso valorizzare al massimo il patrimonio. Fissare il prezzo minimo irrigidisce la trattativa e significa esporre i nostri beni al rischio che il tempo svaluti le azioni.
Il piano delle alienazioni che è stato approvato dal Consiglio Comunale è necessario a trasformare e valorizzare partite di patrimonio che non sono più strategiche perchè hanno assolto la loro funzione e che invece serviranno a finanziare il piano degli investimenti non senza un nuovo esame del Consiglio una volta che le somme saranno materialmente disponibili.

Ricordo che anche la Provincia di Padova ha dato il via libera all’alienazione delle sue quote della Brescia-Padova, tra l’altro senza inserire l’operazione in un dettagliato piano delle alienazioni.

Quanto alle società che non sono state inserite in questo piano, trovo davvero singolare che non si comprenda l’interesse fondamentale a rimanere parte di realtà importanti per il nostro tessuto economico e sociale come la Zona Industriale, Banca Etica, Fiera, Interporto, Farmacie Comunali, Mercato Agroalimentare.

In realtà appare chiaro che la destra a Padova si oppone alle scelte solo per il gusto di dire NO addirittura quando la stessa Provincia porta avanti le stesse azioni del Comune.

Caro Grigoletto non è così che si tutelano gli interessi dei Padovani e se vorrete finalmente assumervi la responsabilità di rappresentarli davvero è bene che evitiate per il futuro di portare avanti questioni strumentali e posizioni contraddittorie perfino con i vostri colleghi in Provincia.

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Gianluca Gaudenzio
Consigliere comunale PD

Written by admin in: generale, in Consiglio, punti di vista |

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