giu
14
2009

Padova in campo per vincere

vPADOVA. Ore 16, stadio Euganeo: il Padova affronta la Pro Patria nella finale d’andata per la promozione in serie B. Città e provincia tifano per i biancoscudati di Sabatini: venduti 11.712 biglietti, oggi botteghini aperti dalle 11 alle 15.30 ed è facile prevedere che si sfonderà quota 13 mila spettatori (un migliaio in arrivo da Busto Arsizio). Novemila bandierine distribuite agli ingressi, cappellini, striscioni, entusiasmo a mille: i padovani credono nella vittoria, vogliono tornare nel calcio che conta dopo esserne usciti nel 1998. In attacco Rabito e Di Nardo accanto a Varricchio.

La sfida dei ballottaggi si trasferisce allo stadio. E nella della finalissima dei play-off all’Euganeo, Flavio Zanonato delinea il futuro di sport e sociale: tra opere nei quartieri e grandi eventi. Intanto la «macchina» operativa del centrosinistra corre a pieni giri: solo ieri 31 banchetti in città. Il sindaco li ha «visitati» in un giro in bici assieme a Ivo Rossi. Senza alcuna paura di perdere voti dagli apparentamenti: «Dall’altra parte c’è un’accozzaglia inaffidabile di partiti, come me un gruppo coeso che ha dimostrato di saper governare questa città».
TUTTI PER IL PADOVA. In occasione della finale dei play-off il sindaco annuncia il sigillo della città a Marcello Cestaro: «Il presidente ha fatto molto per la squadra - sottolinea Zanonato - Merita il riconoscimento di tutta la città». La consegna dell’onorificenza avverrà nei prossimi giorni, prima della partita di ritorno. E a proposito della sfida di Busto Arsizio Sinigaglia annuncia: «Stiamo facendo di tutto per avere uno stadio più capiente: per la B potremmo aprire la gradinata sopra la tribuna. E per la gara di ritorno ci sarà un maxi-schermo all’Euganeo, 6×3».
SPORT NEI RIONI. Non c’è solo il calcio nei programmi dell’amministrazione. «Ci candidiamo a essere una delle città dei mondiali di rugby del 2015 - dice Sinigaglia - E avremo altri test match della nazionale italiana per il sei nazioni». Ma sport per tutti vuol dire aiutare le società sportive di base con un finanziamento straordinario di 300 mila euro per il 2009. «E’ la nostra risposta alla crisi e alla mancanza di sponsor» spiega Zanonato. E poi le infrastrutture: il rinnovato palasport di San Lazzaro sarà pronto a novembre. Nel 2010 arriveranno il palaindoor per l’atletica e la ginnastica all’Euganeo, il nuovo palaghiaccio al Plebiscito (unico impianto fisso in pianura per hockey e pattinaggio), e poi quattro nuove arcostrutture nei quartieri: a Camin, Voltabarozzo, Salboro e parco Morandi.
BUS SCONTATI AGLI ANZIANI. Per quanto riguarda il sociale Sinigaglia e Zanonato confermano i due provvedimenti già annunciati in campagna elettorale: sei nuovi centri anziani, uno per ogni quartiere, e dieci nuovi orti sociali. E rilanciano raddoppiando: «Abbiamo concordato con Aps la possibilità di far viaggiare gli over 65 con la carta d’argento a 1 euro dalle 14.30 alle 18 - sottolinea Zanonato - Un’offerta che esiste già per la mattina e che ora raddoppia».
BANCHETTI IN CITTÀ. Ieri sono spuntate in tutti i quartieri le bandiere «Io voto Zanonato». Tra i più attivi ai banchetti Gianni Gallo, Bruno Maran e Marco Carrai. Il sindaco, Ivo Rossi e Giulio Pisani invece hanno girato la città in bici.
L’obiettivo è dare entusiasmo, superando l’effetto dei mancati apparentamenti, anche se per Zanonato si schiereranno Elio Franzin e gli Amissi del Piovego. «Non ci prestiamo al mercato delle poltrone e dei posti nei consigli d’amministrazione - rivendica Zanonato - Preferisco lavorare con una coalizione unita e con l’associazionismo imprenditoriale».

Written by admin in: generale |

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