giu
02
2009

Sei nuovi centri per gli anziani

flOgni quartiere avrà una struttura dedicata alla terza età: ballo, briscola, corsi di pittura e Internet - Gli anziani: una risorsa anti-degrado. Non certo con le ronde, ma con attività ricreative a loro dedicate. La presenza di «nonnini» scaccerà automaticamente spacciatori e tossicodipendenti. E’ quanto ha pensato Flavio Zanonato per piazzetta Conciapelli, dove sorgerà uno dei sei nuovi centri per gli anziani presentati ieri e inseriti nel programma della sua futura amministrazione. Dal ballo ai corsi di pittura, fino alle lezioni per imparare a usare Internet, ma anche solo luoghi per ritrovarsi e giocare a carte. E’ questo il senso dei nuovi centri per gli anziani. «Sono iniziative che hanno avuto enorme successo. Ne aggiungeremo adesso uno per ogni quartiere - sottolinea il sindaco - Oltre al centro storico quindi ci sarà uno spazio a Pontevigodarzere ricavato dalla lottizzazione Pilli. E poi a Torre in via Madonna del Rosario, all’ex anagrafe di via Piovese, nelle scuderie della fornace Carotta in Sacra Famiglia e in piazza Donatori di sangue a Ponterotto».
L’esperimento più interessante però resta quello di piazzetta Conciapelli, dove i luoghi dedicati agli anziani prenderanno il posto degli spazi commerciali inutilizzati, in un’area caratterizzata dalla presenza, a volte, di spacciatori e dei loro clienti. Aprire un centro che porti maggiore frequentazione alla piazzetta potrebbe contribuire a sconfiggere il fenomeno. «Per noi gli anziani sono una risorsa e una delle caratteristiche fondamentali di Padova è proprio la presenza di popolazione ultrasessantacinquenne: sono più di 50 mila - sottolinea l’assessore ai Servizi sociali Claudio Sinigaglia, che è candidato nella lista del Pd per il consiglio comunale - Riusciamo a coinvolgerne già 10 mila con le nostre attività. Domenica quando parte il primo turno dei soggiorni estivi». Soddisfatti anche i cinque presidenti di quartiere uscenti del centrosinistra: Angelo Bordignon, Andrea Micalizzi, Luca Luciani, Francesco Pavan e Francesco Perin. Già oggi in città esistono cinque centri per i «laboratori creativi» della terza età, altri 20 centri per l’attività motoria, e altri 14 centri aggregativi. E nei prossimi giorni Zanonato presenterà un’altra attività per i meno giovani, che verrà presto potenziata: saranno creati spazi per nuovi orti sociali.

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