Cose da fare: Padova per i Giovani
1. Trasporto e mobilità. Per un trasporto pubblico efficiente è necessario incentivare l’uso dei mezzi pubblici: prezzi più convenienti e un servizio più vicino alle esigenze dei giovani. E’ necessario inoltre proseguire con la conclusione del piano per Padova città ciclabile e con le nuove linee del Tram.
2. Risparmio energetico e tutela dell’ambiente. Vivere in una città piu’ responsabile significa farsi carico, anche nei comportamenti e nelle scelte quotidiane, dei grandi problemi relativi all’energia e all’ambiente. Padova ha aumentato l’illuminazione producendo risparmio energetico grazie a nuove lampade tecnologiche e ha convertito tutti i sistemi di riscaldamento degli stabili comunali per risparmiare energia.
3. Politiche abitative. Per una comunità che accoglie i suoi giovani, offrendo opportunità abitative di qualità occorre proseguire con decisione l’iniziativa di assegnare case a prezzi ridotti alle giovani coppie. Nel contempo Padova ha aumentato i posti negli asili nido e nelle scuole materne per consentire alle giovani madri di lavorare e alle famiglie di stabilizzarsi.
4. Luoghi di aggregazione: per una città vivace e dinamica occorre maggiore dialogo tra le realtà che producono cultura e coordinamento tra eventi e manifestazioni. Un tavolo stabile tra i soggetti più radicati sul terrritorio è un modo per iniziare a riempire di contenuti i luoghi bellissimi della nostra città.
5. Le piazze e gli spritz: per un nuovo patto nel segno della civiltà. Giovani, baristi ed istituzioni, insieme, devono farsi promotori di comportamenti piu’ corretti e di piazze piu’ civili.
6. Tra Evento e Progetto: per una città in grado di stupire e progettare. Una buona politica culturale deve seguire due percorsi paralleli: da una parte l’organizzazione di eventi in grado di trasmettere l’immagine di una città viva e dinamica, nella consapevolezza che anche attraverso questa si costruisce la cultura del futuro; dall’altra un piano strategico di accesso meno burocratico, quindi più democratico, alla cultura in un’accezione ampia del termine.
1. Trasporti e mobilità
1.1 Autobus e Tram
- Nuova offerta tariffaria: biglietto giornaliero (€2,70) e settimanale (€9), reperibili con minor burocrazia ovunque fosse possibile reperire anche i biglietti di singola tratta (€1), pubblicizzati massicciamente.
- Sostituire i carnet con biglietti singoli utilizzabili più volte.
- Ad ogni fermata dell’autobus/tram o ad ogni tabaccheria istallare un distributore di biglietti dove si possa acquistare a prezzo normale, ma anche con eventuali riduzioni, i biglietti di singola tratta, i biglietti a più utilizzi, i biglietti giornalieri e i biglietti settimanali. Ciò renderà possibile viaggiare in autobus anche nelle fasce orarie di chiusura dei tabaccai e nei giorni festivi.
- Introduzione di una imposta comunale obbligatoria da pagarsi al momento di iscrizione alle scuole superiori comunali e all’Università che dia diritto ad un abbonamento annuale per i mezzi pubblici. L’imposta dovrebbe essere così calcolata: totale degli introiti derivanti dagli abbonamenti di studenti medi e universitari(nell’anno 2008-2009) diviso il numero totale degli studenti medi e universitari. In maniera da allargare fortemente la base per poter ridurre fortemente i costi degli abbonamenti senza variare gli introiti per il comune.
- Inserire due linee notturne, nord-sud, est-ovest almeno il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica.
- Creazione di un autobus circolare in circonvallazione che permetterebbe un ridisegnamento e una semplificazione delle altre linee.
- Segnalare il nome di ogni fermata con cartelli bene evidenti dall’interno degli autobus e con schermi interni al mezzo (come sul tram): chi si muove per la prima volta su una linea nuova o chi viene da fuori Padova si può facilmente trovare in difficoltà.
- Ancora ad ogni fermata porre una mappa con tutte le linee di autobus/tram.
- Collegare l’offerta autobus/tram di Padova al servizio google transit:http://maps.google.it/transit
- Parcheggi fuori dalle mura in cui, una volta parcheggiata l’auto si ha diritto a un biglietto giornaliero dell’autobus per tutta la famiglia a prezzo scontato.
1.2 Taxi
- Servizio Taxi Rosa: taxi calmierati alle donne tra le 23.30 e le 6.00
- Parcheggi Rosa: Concessione del permesso di parcheggio negli spazi riservati ai disabili alle madri in cinta e nel primo anno di vita del figlio (20 mesi)
- Concertare con la cooperativa tassisti delle tariffe agevolate per permettere ai giovani di spostarsi di notte a prezzi irrisori; evitando così incidenti dovuti a tassi alcolemici eccessivi.
1.3 Mezzi alternativi
- Bike Sharing: attivare un servizio di Bike Sharing, con apposite rastrelliere in stazione, Riviere, Prato della Valle, Portello. Prezzi scontati per studenti. Bici prelevabili a tempo grazie a documento elettronico (nuova carta di identità, badge universitario, carta di credito…).
- Progetto metropolitana di superficie.
- Incrementare le piste ciclabili.
2. Risparmio energetico e tutela dell’ambiente
- Qualità energetica degli edifici attuata tramite lo strumento del Regolamento Edilizio Comunale. I criteri su cui basarsi devono essere tre: risparmio energetico, utilizzo di fonti di energia rinnovabile, impiego di tecnologie bioclimatiche.
- Rendere obbligatorio nelle nuove costruzioni l’impiego di elementi di bioarchitettura, di risparmio energetico e di utilizzo di fonti di energia rinnovabili.
- Rendere obbligatoria la certificazione energetica degli edifici in restauro e introduzione di meccanismi di incentivazione al rinnovo.
- Non si devono inserire le tecnologie da utilizzare ma si deve obbligare a costruire edifici che abbiano un consumo inferiore ad una quantità data.
- Regole comunali che impongano il recupero e il riutilizzo di volumi esistenti e già edificati prima della costruzione di nuovi edifici.
- Tentare di mantenere inalterato il rapporto tra suolo urbanizzato e suolo libero.
- Adozione e approvazione di un Piano Energetico Comunale e conseguente riqualificazione energetica di tutti gli edifici pubblici.
- Abbattere i costi della pubblica illuminazione introducendo la tecnologia dei LED.
- Raccolta differenziata: introduzione della tariffazione puntuale. Progetti per la sensibilizzazione alla riduzione della produzione pro-capite dei rifiuti.
- Zona “Ecoscambio”: spazio pubblico messo a disposizione dall’amministrazione perchè in forma assolutamente gratuita si lascino e si ritirino oggetti non più in uso.
- Riduttori di flusso volti al risparmio idrico del consumo domestico di acqua (come fatto in Emilia Romagna).
- Continuare il progetto domeniche ecologiche
- La previsione di adeguati spazi verdi nelle prossime opere urbanistiche (ponte verde;nuove pianificazioni urbanistiche) e valorizzazione di quelle già esistenti (parco milkovich;parco delle farfalle)
- Valutazione di impatto ambientale(procedura tecnico-amministrativa volta a prevedere e valutare la compatibilità ambientale di determinate opere, individuate per la loro capacità di intervento e trasformazione del territorio)
3. Politiche abitative per i giovani
Uno dei problemi fondamentali per i giovani italiani è la casa. Le nuove generazioni si trovano in una condizione di grande difficoltà a causa di contratti di lavoro di tipo precario (co.co.pro, co.co.co, a tempi determinato, etc…) che non consentono di accedere ad un mutuo per acquistare una casa o semplicemente di pagare l’affitto ogni mese. La diretta conseguenza di questa situazione è che la maggior parte dei giovani rimane a casa dei genitori fino ad età avanzata (in molti casi fino ai 30 anni) e quindi tarda sempre più la costituzione di un proprio nucleo famigliare.
Nella città di Padova un’altra diretta conseguenza è che il comune “invecchia”, ovvero si “svuota” di giovani, che preferiscono spostarsi nella cintura o ancora più lontani perché gli affitti o i mutui costano meno.
E’ necessario quindi che l’Amministrazione, pur avendo mezzi e competenze limitate, si faccia carico di questa che oramai si può definire un’emergenza e che continui a svolgere una serie di iniziative sulle politiche abitative rivolte ai giovani. Alcune di queste sono:
- Incentivare i mutui agevolati per l’acquisto della prima casa. Il rialzo dei tassi di interesse relativi ai mutui bancari è tra le principali cause di impoverimento delle famiglie. E’ per questo che esistono dei mutui agevolati per l’acquisto della prima casa. In questo caso è il Comune (o la Regione) che si fa garante del mutuo per conto della coppia alla quale viene concesso con condizioni di prestito meno onerose (per esempio con tasso d’interesse più basso o nullo).
- E’ necessario proseguire l’operazione “Casabuona” che permette ai proprietari di immobili di stipulare direttamente con il Comune contratti di locazione. Ciò avvantaggia i proprietari poiché implica l’assunzione a carico dell’amministrazione comunale, in qualità di conduttore, di tutte le obbligazioni contrattuali (in particolare canone e risarcimento di eventuali danni), e garantisce al proprietario un canone netto pari a quello di mercato. Da questo progetto anche i giovani traggono vantaggio grazie alle condizioni di affitto agevolate che il Comune può garantire tramite questo tipo di contratto.
- Un altro degli elementi essenziali che aiuta a scardinare il sistema del mercato immobiliare e che può contribuire ad abbassarne i prezzi, è la costruzione di nuove unità abitative. L’aumento della disponibilità di alloggi in città, ridurrebbe i costi delle abitazioni e questo spingerebbe le famiglie a comprare una casa per i propri figli. Di conseguenza ciò incentiverebbe i giovani a rimanere in città, anziché spostarsi in provincia.
- Incentivare e diffondere la conoscenza del contratto a canone concordato destinato agli studenti universitari fuori sede che studiano nel Comune di Padova. Questo strumento è di fondamentale importanza poiché comporta delle agevolazioni fiscali sia per i proprietari dell’immobile, sia per gli studenti, e contribuisce alla lotta al mercato nero degli affitti.
4. Luoghi di aggregazione
- Continuare e ampliare in altre zone della città rassegne rionali come il “Portello River Festival”.
- Trasferire per l’estate “gli spritz” nella golena San Massimo, mettere dei controlli all’ingresso in modo da evitare l’ingresso di spacciatori.
- Trasformare l’ex Macello di via Cornaro in “la cittadella della cultura”: aule studio aperte fino a tardi, saletta musicale, bibblioteche, bar.
- Ripristinare la Notte Bianca con una partecipazione più attiva dell’università e degli studenti.
- Impegnarsi ad elaborare un documento informativo in cui siano indicati i principali luoghi di aggregazione dei giovani (cinema, bar, locali, aule studio, sale di incisione….)in modo tale da avere un quadro completo della “città dei giovani”.
- Spesso i luoghi ci sono e non si conoscono.(Le matricole fuori sede non hanno idea di tutto ciò che si trova dislocato nei vari quartieri).
- A marzo sarà inaugurata la nuova palestra della scuola media Falconetto. L’area circostante comprende ancora molto spazio verde inutilizzato e poco curato. L’obiettivo è quello di ripensare l’utilizzo di quell’area attraverso nuove strutture sportive che potranno essere utilizzate durante l’orario scolastico dagli studenti della scuola Falconetto per l’attività motorie e negli orari pomeridiani dai giovani del nostro quartiere.
- Rassegna dei giovani: l’idea di una rassegna dei giovani nasce dalla richiesta sempre maggiore di moltiplicare eventi e occasioni in cui potersi incontrare, discutere e poter esprimere le proprie capacità e attività. Tale rassegna potrebbe svilupparsi su tre diversi aspetti:
§ L’organizzazione, con il coinvolgimento delle scuole primarie e secondarie inferiori dei quartiere, di attività motorie che abbiano l’obiettivo di creare degli eventi ludico-ricreativi interscolastici, paragonabili a dei Baby giochi senza frontiere;
§ L’organizzazione di tornei sportivi tra rioni per i ragazzi e le ragazze con età superiore ai 14 anni;
§ L’organizzazione di eventi culturali, artistici, concerti itineranti in tutto il quartiere al fine di creare spazi di aggregazione, di socialità e di svago per i giovani, permettendo allo stesso tempo ad associazioni, artisti, gruppi teatrali, band musicali di esprimere e far conoscere la propria attività.
- Colorare il nostro quartieri organizzando eventi in cui, scelto un tema da sviluppare, i gruppi di giovani artisti e writers possano esprimere la propria arte colorando il grigiore di alcuni spazi con allegria e fantasia. Esperienze di questo tipo sono già state effettuate in altre parti della città come ad esempio il cavalcavia Borgomagno, vicino alla stazione.
- Creare una aula studio- emeroteca di quartiere. Anche se non vicino ai poli universitari risponderebbe all’esigenza di quei giovani, anche liceali, che in casa con difficoltà studiano.
5. Le piazze e gli spritz
- Per rendere più funzionale il rapporto tra il numero di persone ed i servizi offerti è necessario far si che l’affluenza si spalmi in modo maggiormente omogeneo durante i giorni della settimana. In merito sembra poter essere funzionale l’idea di lasciare i bar chiusi con gli attuali orari al Mercoledì ed estendere l’orario negli altri giorni della settimana fino alle due.
- E’ necessario aumentare l’apertura ed il controllo dei bagni pubblici. Il servizio igenico offerto dai bar è sicuramente inferiore alla domanda. Considerando che i bar offrono questo servizio limitato, con bagni piccoli e inadeguati, a fronte di un beneficio che traggono da tutto il bacino d’utenza, anche esterno al locale, è ipotizzabile la richiesta di un contributo che i bar dovrebbero versare per finanziare la presenza di vigilantes che assicurino il controllo dei bagni pubblici e altri servizi che permettano la loro apertura in condizioni igieniche dignitose.
- E’ necessario aumentare il numero di cestini e renderli evidenti alla vista.
- Un comportamento maggiormente responsabile che crei maggiore decoro urbano potrebbe essere indotto attraverso una campagna di immagine che inviti le persone a rispettare le più elementari norme di convivenza civile.
- La campagna dovrebbe essere lanciata assieme alla rinnovata apertura dei locali. Per realizzarla bisognerebbe creare dei cartelli che con slogan semplici e chiari invitino le persone ad utilizzare i bagni e a non sporcare. Il logo o i colori di tale campagna dovrebbero essere chiari e riconoscibili. I cestini dovrebbero presentare elementi di richiamo a tale campagna di immagine. Ai bar verrebbe richiesto di esporre i cartelli e i simboli della campagna.
- Al pari di un contributo per permettere l’apertura dei bagni pubblici, ai gestori dei bar potrebbe essere chiesto un contributo per l’assunzione di altri vigilantes che si occupino della sicurezza e del rispetto delle regole. Da valutare inoltre un intensificazione delle forze dell’ordine, ponderando la decisione in considerazione di eventuali risvolti negativi per la percezione dei giovani.
- Aumento dei plateatici per attirare clientela maggiormente incline a comportamenti che non implicano condizioni di degrado urbano.
- Inoltre si deve puntare alla delocalizzazazione parziale degli “spritz” incentivando i giovani a recarsi in altri punti di Padova (come prato della valle).
7. Tra Evento e Progetto
Nella formazione e nella crescita di un individuo, sia come singolo, sia come cittadino inserito in una società, l’arte e la cultura sono valori imprescindibili. La promozione di eventi culturali rimane un valido strumento di partecipazione, coesione e integrazione sociale. Per questi motivi crediamo che l’amministrazione comunale debba necessariamente muoversi in controtendenza rispetto a una politica nazionale che umilia e svilisce il nostro inestimabile patrimonio di energie e talenti.
Una buona politica culturale deve seguire due percorsi paralleli: da una parte l’organizzazione di eventi in grado di trasmettere l’immagine di una città viva e dinamica, nella consapevolezza che anche attraverso questa si costruisce la cultura del futuro; dall’altra un piano strategico di accesso meno burocratico, quindi più democratico, alla cultura in un’accezione ampia del termine.
Può essere utile prendere spunto dall’esperienza di altre città.
- Ferrara, città medievale e universitaria proprio come Padova, ogni anno propone due rassegne che attirano giovani, meno giovani e famiglie da ogni parte d’Italia: il Buskers Festival e larassegna di Internazionale. Nel primo caso la città viene attraversata, in ogni suo angolo e vicolo, dalle note di artisti di strada provenienti da tutto il mondo, in una miscela di improvvisazione e multiculturalismo. Nel secondo, invece, il settimanale Internazione organizza alcuni incontri sui più scottanti temi di attualità con i maggiori intellettuali del nostro tempo. Entrambe si aprono al grande pubblico, con una attenzione particolare verso i giovani, coinvolti nella loro intelligenza e vitalità.
- E’ necessario pensare anche per la città di Padova a diverse giornate durante le quali musei rimangono aperti fino a tardi; i teatri propongono spettacoli a prezzo ridotto; i cinema organizzano delle rassegne monografiche, magari con registi emergenti; il Conservatorio si apre anche ai non addetti ai lavori; le aule universitarie ospitano importanti intellettuali, e le piazze si arricchiscono delle note di gruppi musicali locali.
La politica dell’Evento da sola non basta: deve iniziare il prima possibile un Progetto a tutto tondo di semplificazione nell’accesso, per le associazioni o i singoli, a sale comunali o, per i gruppi musicali, a salette di registrazione. Dobbiamo aprire porte ed estendere le opportunità, evitando di moltiplicare i regolamenti che spesso impediscono una naturale volontà di espressione, di qualsiasi forma essa sia, dei giovani.
- E’ necessario, quindi, fare un quadro preciso delle esigenze dei diversi quartieri, stabilendo un contatto costante con associazioni o gruppi informali di ragazzi già organizzati e operativi.
- Un accesso più democratico alla cultura significa una rete wireless gratuita e il più estesa possibile, così come una rete adsl in grado di coprire tutte le zone della nostra città.
- Inoltre proponiamo una sportello comunale di “relazioni con l’università”.
- E’ necessario un sito internet unico della città di Padova che indichi tutti gli eventi, le mostre, le feste ecc. che la città propone. Sia pubblici che privati.
- E’ poi importante dare sostegno alle forme di volontariato giovanile che esistono nella nostra città e incentivarne di nuove.
- Proponiamo di intraprendere periodicamente delle campagne di informazione e sensibilizzazione su temi specifici (es. HIV, alcolismo, ecc) nelle scuole superiori.
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Ciao
Grazie per la segnalazione
Luca
Giochi per Ragazze
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