Zanonato: ecco cosa ho fatto in cinque anni
Un libretto di 47 pagine, sobrio, foto ben scelte, testo che racconta la Padova dell’ottimismo e delle cose fatte. Che poche non sono.
E’ il bilancio di mandato dell’amministrazione che il sindaco Flavio Zanonato ha presentato ieri in una conferenza stampa a palazzo Moroni, al termine di una mattinata iniziata andando a festeggiare i 100 anni della mamma di Mario Liccardo (assessore al traffico negli anni ’80, il primo a parlare di tram), proseguita con un incontro alla Croce Rossa e un dibattito. Nel pomeriggio, idem. Roba da tener occupate 4 persone.
«Non è propaganda - precisa Zanonato - E’ una prescrizione di legge fare il bilancio di mandato». Comunque, questione di stile e di risparmio, il libretto non è stato spedito a casa di tutte le famiglie padovane: si troverà invece nelle sedi dei Quartieri e nelle strutture pubbliche.
PER LA SCUOLA
UN OCCHIO DI RIGUARDO
E’ il sindaco a raccontarlo, come esempio di integrazione quella vera: per due volte gli è capitato di entrare in classi delle elementari, vedere anche visetti africani o cinesi, chiedere se lì c’erano bambini stranieri e sentirsi rispondere da tutti i piccoli: «No». Nel capitolo «scuola», il primo, Zanonato parla dei 1200 posti mensa in più, dei 300 cantieri aperti e chiusi, dei posti in più in nidi e asili. E racconta anche che nelle scuole i figli degli immigrati sono aumentati dal 4.5% al 17%: 2040 iscritti, dei quali oltre il 40% di seconda generazione. «Il lavoro di integrazione nelle classi è stato straordinario e ne beneficerà l’intera comunità».
LA CULTURA
E IL CENTRO ALTINATE
Portato in trionfo il centro culturale col doppio nome Altinate-San Gaetano, che così sono tutti contenti. Ora la biblioteca civica lì trasferita è zeppa di ragazzi, Progetto giovani e 50 associazioni lì hanno sede, si susseguono le iniziative, i padovani se ne sono appropriati con entusiasmo. E poi i restauri (Gran Guardia, Ragione, inizio dei lavori al Castello dei Carraresi), e il nuovo planetario digitale, e le mostre, e il premio Galileo per la divulgazione scientifica.
TRA VERDE, RIFIUTI
E URBANISTICA
Tre nuovi parchi: Salici (50 mila metri quadrati); Guizza (1430 mq); Basso Isonzo in itinere (450 mila mq) più 81 aree per i bambini. Nel 2007 al primo posto come città verde, e sempre al primo posto (tra le città con più di 150 mila abitanti) per raccolta differenziata: più del 42%. Urbanistica: approvato il Pati (Piano di assetto territorio intercomunale) e revocata la variante ai servizi della giunta Destro per ridurre gli indici di edificazione. «Ora gli strumenti urbanistici saranno solo i piani attuativi, la cubatura non si tocca più - dice Zanonato - E abbiamo detto no all’apertura dei due centri commerciali previsti, corso Australia e il Giotto a S. Lazzaro, per proteggere il piccolo commercio».
MOBILITA’ RIVOLUZIONATA
E NUOVI PARCHEGGI
Tram, il raddoppio della zona pedonale, la Ztl, l’appalto del Ponte Verde, il sottopasso di via Bezzecca, il cavalcavia quasi finito Sarpi-Dalmazia. Approvato il Grande raccordo anulare, 2200 parcheggi in arrivo (ex Cledca, sotto piazza Rabin, Pp1) più 1100 di interscambio. Senza contare la pioggia di rotatorie e 75 km di nuove piste ciclabili.
CASE, VIA ANELLI
CITTA’ SICURA
Via Anelli è ormai storia: tra il 2005 e il 2007 trasferite 573 persone con l’ausilio di mediatori «di condominio» per facilitare l’integrazione. L’operazione ha fatto scuola. Tolta l’Ici a chi affitta a canone concertato (3500 proprietari), case acquistate: ma la lista continuerebbe. E, parlando di sicurezza, 20 agenti per ogni quartiere, 50 per il Centro, nuova centrale operativa dei vigili collegata a 120 telecamere, ordinanza anti prostituzione (ma anche 320 ragazze recuperate dal racket) e anti-spaccio.
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