mag
15
2009

Zanonato sfida Marin: «Io non ho padrini» E promette una città con Internet libero

mc211f«Non voglio apparire come l’uomo di qualcuno: mi piace essere me stesso e avere un rapporto diretto con la città». Arriva Berlusconi a «sponsorizzare» Marco Marin? Flavio Zanonato risponde con la concretezza, rivendicando di non avere «padrini» politici. Dell’impegno diretto della città, con il sostegno della coalizione, Zanonato rivendica la titolarità in prima persona: «Non mi piace che un sindaco sia una specie di emissario di qualcun’altro». Il messaggio è: cari padovani, con i suoi pregi e con i suoi difetti, è l’uomo che conta, con le sue idee e la sua capacità amministrativa. I sondaggi? «Non mi entusiasmano, sia che siano positivi che negativi».
 CAMPAGNA ELETTORALE. Pochi i temi veri finora emersi nel dibattito pre-elettorale. Attenzione puntata più sui sondaggi. Se Mannheimer punta su Zanonato vincente al 53% contro un 38% di Marin, quest’ultimo risponde con una rilevazione «fai da te» che lo riporta al 49%. «Non mi entusiasmano i sondaggi - confessa il sindaco uscente - Preferisco stare in mezzo alla gente e tastare il polso così. Io trovo sempre un’accoglienza positiva. E comunque il sondaggio di Marin non vale nulla: servono criteri scientifici per realizzarne uno non le telefonate a casa dei padovani».
 VIGILI NEI QUARTIERI. Aprire sedi fisse dei vigili nei quartieri come propone Marin per aumentare la sicurezza? «Per tenere coperto un punto ogni giorno servono 6 agenti. Vorrebbe dire togliere uomini dalle strade per metterli negli uffici» replica il sindaco. «La nostra idea di unità mobili, con dei furgoni che girano per i rioni, è più efficace». Sulla sicurezza però Zanonato mette le cose in chiaro: «E’ un argomento importante di questa campagna elettorale, ma non può essere l’unico. Ci sono i giovani, il lavoro, la mobilità, gli investimenti. Marin cosa propone? - riflette Zanonato - E poi va ribadito che non è il Comune a dover garantire la sicurezza, ma il governo».
 IL CYBER-SINDACO. E’ stato presentato ieri anche il nuovo sito elettorale www.zanonato.it. E per il primo cittadino è stata l’occasione di spiegare i suoi rapporti con le nuove tecnologie. «Sono appassionato di Internet: lo uso tantissimo per comunicare - racconta - Trovo un fenomeno molto interessante il boom di Facebook: nella mia pagina riesco a dialogare direttamente con 5 mila persone. Ma preferisco non usarlo per la propaganda politica: commento i fatti di costume e confronto le mie idee con quelle dei padovani». E proprio da uno scambio sul famoso social network Facebook (un sito che permette di intrattenere relazioni fra diversi utenti) è nato il progetto di ampliare l’area wi-fi a Padova: «In una larga parte di Padova sarà possibile accedere a Internet senza fili - annuncia Zanonato - E’ un servizio fondamentale per una città di studenti, che vuole attrarre talenti».
 BOOM DEL SAN GAETANO. E proprio per gli universitari è stato pensato il nuovo centro culturale di via Altinate: «E’ strapieno di studenti che frequentano la biblioteca civica - sottolinea il sindaco - E’ straordinario: dovremo ampliare gli spazi e le postazioni».

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