Futuro. Positività. Desiderio di crescita. Perché Padova è una grande città
Futuro. Positività. Desiderio di crescita. Perché Padova è una grande città, bene amministrata. Non è andato a contare i supporter di Marco Marin alla sua prima uscita pubblica all’Arcella ma ha sferrato il suo colpo, il giorno dopo, dando il via alla fase 2 della campagna elettorale. Flavio Zanonato è pacato ma fermo. Adesso si fa sul serio: «La mia campagna elettorale sarà impostata tutta sul rapporto diretto con i cittadini e sull’ascolto continuo dei loro bisogni e delle aspettative per il futuro». Questo il messaggio che Flavio Zanonato ha ribadito ieri alla città durante la presentazione della seconda fase della campagna dei manifesti, avvenuta al «Punto Z «di Via Roma.
Il sindaco ha anche dato una prima risposta al suo avversario del Pdl, dopo il primo comizio tenuto da quest’ultimo al PalAlì di San Carlo. «Ci risiamo - ha detto un pacato Zanonato -. Sembra di assistere alle stesse scelte effettuate da Giustina Destro anni addietro. Anche Marin si limita a parlare male del sottoscritto e della giunta uscente sparando parole vuote di contenuti politici, mentre non parla mai del suo programma in termini chiari ed eloquenti». Subito dopo è toccato al «mago della pubblicità» Marco Marturano presentare la seconda fase della campagna elettorale, illustrando i contenuti dei due nuovi manifesti che saranno affissi sui muri della città, riservati, in questo caso, allo sviluppo ed alla mobilità. Per dare un’immagine specifica a questi nuovi manifesti si sono offerte spontaneamente due persone. La campagna fa parlare i cittadini. Il primo è Antonio Dalan, un artigiano che lavora nel settore della grafica, di 51 anni, che, nel messaggio lanciato a favore di Zanonato ha parlato del tram, della nuova qualità della vita alla Guizza e della nuova aria (in tutti i sensi) che si respira in città da quando governa lui, mentre il secondo è Cristiano Amedei, di 34 anni, libraio, un giovane simpatico che esprime allegria solo a guardarlo mentre cammina per strada. Il libraio ha lodato la grande attenzione amministrativa che Zanonato ha riservato, sino ad oggi, al lavoro, agli asili nido, alla scuola pubblica in genere, allo sviluppo economico della città nelle sue varie articolazioni istituzionali. Ad esempio ha elogiato la recente fusione tra i Magazzini Generali e l’Interporto. Al Punto Z era presente anche il capo-gruppo del Pd in consiglio comunale, Umberto Zampieri. «Marin non rappresenta l’intero centro-destra, ma soltanto il centro-destro della parlamentare Giustina Destro. Lo sanno anche i bambini che da sempre è il suo pupillo prediletto. Per noi, invece, l’ex-campione delle Olimpiadi rappresenta soltanto la brutta copia della Destro. Un signore che con la politica ha scarsa dimestichezza visto che i suoi interventi in consigli comunali sono stati rarissimi».
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