Park in piazza Rabin: Riqualificazione per la zona del Velodromo Monti
«Les jeux sont faits»: aperte le buste del parcheggio interrato di piazza Rabin. Verrà realizzato con 600 posti disposti in due livelli sotterranei: ormai non si può più indietro. L’impresa padovana «Cavagnis» ha il diritto di prelazione. Le controdeduzioni alle osservazioni arrivate sono state licenziate ieri dalla giunta. Non discusse quelle di Legambiente, presentate in ritardo. Gli ambientalisti: «Valutiamo il ricorso al Tar».
Aperte le buste. Ieri mattina il caposettore agli appalti pubblici Paolo Castellani ha avviato la procedura di apertura delle buste. Un’azione che sancisce la fine della possibilità di ripensamenti, anche per un’eventuale nuova amministrazione. Entro pochi giorni il park interrato in piazza Rabin verrà appaltato. Sono in corso le procedure di valutazione dell’offerta più bassa e gli accertamenti sulle imprese che hanno risposto al bando. Il via ai lavori entro l’estate.
Il sì della giunta. Sempre ieri mattina la giunta ha approvato definitivamente il piano Crotti, che prevede la riqualificazione dell’area tra Prato della Valle, il velodromo Monti e il campo Appiani. Del complesso disegno ideato dall’architetto milanese Sergio Crotti, per adesso, solo due stralci saranno realizzati entro la fine del mandato amministrativo: l’avvio dei lavori del park interrato in piazza Rabin e l’abbattimento delle gradinate dell’Appiani. E il pericolo rischio idrogeologico? «La situazione è ben diversa rispetto a via IV novembre - risponde l’assessore all’urbanistica Luigi Mariani - Quello era un park interrato di cinque piani e ci fu un errore nel cantiere. Voglio ricordare anche che si tratta di un progetto avviato dalla precedente amministrazione».
Nessun commento »
RSS feed for comments on this post. TrackBack URL









