Sarà Massimo Carraro il capolista del Pd in Comune
L’amministratore della «Morellato» scende in pista: «Mi impegnerò per la mia città». Sarà Massimo Carraro il capolista del Pd per il consiglio comunale. L’imprenditore, patron della Morellato, è stato sfidante nel 2005 di Giancarlo Galan alla presidenza del Veneto. E ha già un’esperienza politica di parlamentare europeo dal ’99 al 2004. «Ma stavolta è diverso: sono e resto a tempo pieno un imprenditore. Mi hanno chiesto di mettermi al servizio della mia città. Ho accettato perché credo che solo Flavio Zanonato abbia le doti di esperienza, competenza e onestà per guidare le grandi trasformazioni di Padova, che dovrà essere città europea e capitale del Veneto». Portare l’esperienza di guida di una multinazionale al servizio del governo locale di un comune può sembrare un esperimento strano. Ma, per Carraro, è proprio l’attenzione alla qualità della vita il motore dello sviluppo della Padova del futuro: «Faccio un esempio - spiega - I chilometri di piste ciclabili realizzati in questi cinque anni sono un elemento importante anche per l’economia. Servono a migliorare la qualità della vita: così si attirano i talenti, che sviluppano opportunità e iniziative per la città». Modello di sviluppo è quello proposta da Richard Florida, il sociologo statunitense che parla di «ascesa della classe creativa», con le sue tre T: tecnologia, talento e tolleranza. La sicurezza? «E’ fondamentale per la qualità della vita. Ma nessuno può garantirla meglio di Flavio Zanonato: via Anelli docet». Padova non può trascurare neppure lo sviluppo delle infrastrutture, presupposto per un’economia che crea sviluppo: «Gra, nuovo ospedale, i cavalcavia per riunire l’Arcella al centro città: sono opere che s’hanno da fare - sottolinea Carraro - Non c’è bisognodi destra o sinistra. Sono opere che servono e basta». Così come conta l’immagine di Padova città metropoli ma «bella da vivere»: «Quelli che per ragioni di polemica politica propongono una caricatura di Padova come una città in preda alle bande criminali fanno uno dei danni più pesanti per l’economia e lo sviluppo. Peccato che non lo capiscano».
Nessun commento »
RSS feed for comments on this post. TrackBack URL









